Documentazione Necessaria

Per acquistare armi, munizioni e polveri è necessario possedere un titolo d’acquisto cioè un porto d'armi o un nullaosta prefettizio in corso di validità.

Mentre il nullaosta è un titolo d’acquisto occasionale (serve per effettuare un solo acquisto, anche se di più armi o munizioni), le licenze di porto d’armi sono invece dei titoli d’acquisto permanenti, ossia possono essere utilizzate più volte per più acquisti anche successivi.


Le licenze di porto d’armi sono di quattro tipi:

- licenza di porto di fucile per lo sport del tiro a volo;

- licenza di porto di fucile per uso caccia;

- licenza di porto di pistola o rivoltella per difesa personale;

- licenza di porto d'armi per difesa personale a guardia particolare giurata.


LICENZE DI PORTO D'ARMI:

Per meglio capire cosa sia consentito fare con ogni tipo di porto d'armi, è necessario fare un distinguo fra "porto" e "trasporto":

- per "porto" di arma si intende arma carica, in fondina o comunque pronta allo sparo (pronto impiego)

- per "trasporto" si intende arma scarica, in custodia (borsa, valigetta o altro), munizioni trasportate in altra borsa e quindi non di pronto impiego (in caso di trasporto in automobile va messa nel baule dell'auto). 


- La licenza di porto di fucile per lo sport del tiro a volo

Questo documento è rilasciato dal Questore e per averlo occorre recarsi al Commissariato della Polizia di Stato o alla Questura, ove presenti, o in caso contrario al Comando Carabinieri competente per territorio in base al luogo di residenza dell’interessato. Per ottenerlo è necessario che il richiedente abbia compiuto la maggiore età e non deve essere stato obiettore di coscienza. Occorre compilare una domanda a cui accompagnare alcune fotografie, un certificato medico rilasciato da un Ufficiale Sanitario o Medico Militare, un certificato di abilitazione all'uso e maneggio delle armi rilasciato da una sezione del Tiro a Segno Nazionale. La licenza di porto di fucile per lo sport del tiro a volo non paga tassa di concessione governativa; vale per cinque anni, senza necessità di rinnovo annuale. Con questo documento è possibile "portare" le armi utilizzate per il tiro a volo, quelle riconosciute sportive e quelle da caccia, durante l’attività sportiva (e quindi all'interno di una struttura autorizzata allo scopo). Grazie ad una circolare del Ministero dell’Interno, con la licenza di porto di fucile per lo sport del tiro a volo è possibile "trasportare" tutte le armi comuni da sparo, sia lunghe sia corte.


- La licenza di porto di fucile per uso caccia

Questo documento è rilasciato dal Questore e per averlo occorre recarsi al Commissariato della Polizia di Stato o alla Questura se presenti, o in caso contrario, al Comando Carabinieri competente per territorio in base al luogo di residenza dell’interessato. Per ottenerlo il richiedente deve avere compiuto la maggiore età e non deve essere stato obiettore di coscienza. Occorre compilare una domanda a cui vanno allegate alcune fotografie, un certificato medico rilasciato da un Ufficiale Sanitario o Medico Militare, un certificato di abilitazione all'uso e maneggio delle armi rilasciato da una sezione del Tiro a Segno Nazionale, un attestato di idoneità dell'esercizio venatorio. La licenza di porto di fucile per uso di caccia paga tassa di concessione governativa annuale; vale per cinque anni, senza necessità di rinnovo annuale salvo l’obbligo di pagare la tassa governativa di cui si è detto se s’intende "portare" o "trasportare" armi. Con questo documento è possibile "portare" le armi utilizzate a caccia. Grazie ad una circolare del Ministero dell’Interno, con la licenza di porto di fucile per uso di caccia è possibile "trasportare" tutte le armi comuni da sparo, sia lunghe sia corte.


- La licenza di porto di pistola o rivoltella per difesa personale

Questo documento è rilasciato dal Prefetto. Per ottenerlo è necessario che il richiedente abbia compiuto la maggiore età e non sia stato obiettore di coscienza. Occorre compilare una domanda nella quale si specificano i motivi per cui si desidera andare armati; allegarvi alcune fotografie, un certificato medico rilasciato da un Ufficiale Sanitario o Medico Militare, un certificato di abilitazione all'uso e maneggio delle armi rilasciato da una sezione del Tiro a Segno Nazionale. La licenza di porto di pistola o rivoltella paga tassa di concessione governativa annuale; vale per cinque anni ma ogni anno deve essere rinnovata con richiesta nella quale si specificano nuovamente i motivi per cui si desidera andare armati.Con questo documento è possibile "portare" fino a tre armi corte. Esistono specifici divieti di porto dell’arma da difesa. Grazie a una circolare del Ministero dell’Interno, con la licenza di porto d’arma per difesa è possibile "trasportare" tutte le armi comuni da sparo, sia lunghe sia corte.


- licenza di porto d'armi per difesa personale a guardia particolare giurata

Questo documento è rilasciato dal Prefetto e ha validità di due anni. Per ottenerlo è necessario che il richiedente abbia compiuto la maggiore età e sia dipendente di una società o istituto di vigilanza il quale di solito provvede alla richiesta e a produrre tutta la documentazione necessaria all'ottenimento dello stesso. In caso di licenziamento verrà ritirato dalle autorità competenti. Volendo è possibile continuare a detenere le armi acquistate senza però la possibilità di "trasportarle" fuori dalla propria abitazione (se non si è titolari di un'altra licenza di porto d'armi in corso di validità).


- Nullaosta

Chi non è in possesso di un porto d’armi, potrà munirsi di un nullaosta all'acquisto. Questo documento è rilasciato dalla Prefettura e per averlo occorre recarsi al Commissariato della Polizia di Stato o alla Questura se presenti o, in caso contrario, al Comando Carabinieri competente per territorio in base al luogo di residenza dell’interessato. Per ottenere il nullaosta è necessario compilare una domanda nella quale il richiedente, che deve avere compiuto la maggiore età e non deve essere stato obiettore di coscienza, specifica obbligatoriamente il motivo dell’acquisto (per es.: difesa abitativa, eredità ecc.). Occorre accompagnare alla domanda un certificato medico rilasciato da un Ufficiale Sanitario o Medico Militare, un certificato di abilitazione all'uso e maneggio delle armi rilasciato da una sezione del Tiro a Segno Nazionale. La firma del richiedente deve essere autenticata. Trascorso un certo periodo (solitamente qualche settimana) il nullaosta è pronto e deve essere ritirato presso l’ufficio ove è stato richiesto. Il nullaosta vale, su tutto il territorio nazionale per trenta giorni, ma può essere rinnovato per uguale periodo. In pratica, ottenuto il nullaosta è finalmente possibile acquistare l’arma e detenerla all'interno della propria abitazione/residenza (ma non sarà possibile "trasportarla" in nessun caso).



- Dopo l'acquisto di ogni arma, va denunciato il luogo di detenzione effettiva entro 72 ore.

- Entro 72 ore va inoltre denunciato ogni altro cambiamento relativo alle armi detenute (cessione, cambio di residenza ecc.)


ARMI DI LIBERA VENDITA

Appartengono alla categoria delle armi di libera vendita, le armi ad aria o gas compressi, sia lunghe che corte, i cui proiettili sono dotati di un'energia cinetica, misurata all'origine, non superiore ai 7,5 joule. Sono armi con modesta capacità offensiva non assimilate alle armi comuni da sparo e quindi non è necessario denunciarne la detenzione.

Possono essere acquistate da soggetti maggiorenni muniti di documento d'identità in corso di validità e, se trattasi di cittadini extra-comunitari anche di permesso/carta di soggiorno in corso di validità.